
IN VISTA DELLA MANIFESTAZIONE DEL 6 GIUGNO DALLE ORE 17.00 DA PIAZZA DELLA CONSOLAZIONE AL CAMPIDOGLIO CONTRO L’INCENERITORE E LE GRANDI OPERE INUTILI E DANNOSE
Il 15 maggio scorso il commissario Gualtieri,, accompagnato da assessori e dal servitore di Caltagirone, l’a.d. di Acea dott.Palermo, si è concesso, a favore di telecamere, una mussoliniana posa della prima pietra.L’inizio ufficiale del cantiere è avvenuto con un blitz semiclandestino, anche se sotto il controllo di adeguato schieramento di CC e PS. Con l’occasione hanno ripetuto le falsita’ che recitano ormai da quattro anni:impianto d’avanguardia, in pratica senza emissioni, consumo d’acqua irrisorio, chiusura virtuosa del ciclo dei rifiuti etc etc. Peccato che, sia pure nelle restrizioni della gestione commissariale, le centinaia di osservazioni presentate dai cittadini e le molte decine di prescrizioni formalizzate dagli enti dall’ARPA a scendere hanno dimostrato che questo obbrobrio è piu’ simile ad una discarica che a un impianto di recupero di energia pur sempre ignobile. Il giocattolone emetterà centinaia di migliaia di tonnellate di anidride carbonica, molte decine di tonnellate di ossidi,consumerà il triplo dell’acqua dichiarata rilascerà quasi 200 mila tonnellate di scorie pesanti e leggere e altri disastri Dice Gualtieri che il TAR gli ha dato sempre ragione, ma dimentica che è arrivata,sia pure con l’ultimo treno, l’incriminazione per truffa in occasione dell’acquisto del terreno da parte di AMA ad un prezzo doppio di quello già concordato con altro acquirente. Dimentica il procedimento aperto dalla corte dei conti per danno erariale sullo stesso tema e le altre svariate querele che vagano per la procura. Dice Gualtieri che l’opposizione è debole. Abbiamo l’occasione il prossimo 6 giugno di dimostrare con forza contro il prevaricatore sindaco/commissario a vita, insieme ai movimenti di lotta che a Roma si battono per la casa,contro il nuovo grande stadio, contro le speculazioni immobiliari sugli ex mercati generali e le altre schifezze a Tor Marancio e alla montagnola.
LA LOTTA CONTINUA FINO AL GIUSTO RISULTATO
COORDINAMENTO CONTRO L’INCENERITORE DI ALBANO.E DI ROMA