Assemblea aperta, sabato 29 maggio ore 17.30, presso Tripolini, via Rocca di Papa 26

IN VISTA DELLA MANIFESTAZIONE DEL 6 GIUGNO DALLE ORE 17.00 DA PIAZZA DELLA CONSOLAZIONE AL CAMPIDOGLIO CONTRO L’INCENERITORE E LE GRANDI OPERE INUTILI E DANNOSE

Il 15 maggio scorso il commissario Gualtieri,, accompagnato da assessori e dal servitore di Caltagirone, l’a.d. di Acea dott.Palermo, si è concesso, a favore di telecamere, una mussoliniana posa della prima pietra.L’inizio ufficiale del cantiere è avvenuto con un blitz semiclandestino, anche se sotto il controllo di adeguato schieramento di CC e PS. Con l’occasione hanno ripetuto le falsita’ che recitano ormai da quattro anni:impianto d’avanguardia, in pratica senza emissioni, consumo d’acqua irrisorio, chiusura virtuosa del ciclo dei rifiuti etc etc. Peccato che, sia pure nelle restrizioni della gestione commissariale, le centinaia di osservazioni presentate dai cittadini e le molte decine di prescrizioni formalizzate dagli enti dall’ARPA a scendere hanno dimostrato che questo obbrobrio è piu’ simile ad una discarica che a un impianto di recupero di energia pur sempre ignobile. Il giocattolone emetterà centinaia di migliaia di tonnellate di anidride carbonica, molte decine di tonnellate di ossidi,consumerà il triplo dell’acqua dichiarata rilascerà quasi 200 mila tonnellate di scorie pesanti e leggere e altri disastri Dice Gualtieri che il TAR gli ha dato sempre ragione, ma dimentica che è arrivata,sia pure con l’ultimo treno, l’incriminazione per truffa in occasione dell’acquisto del terreno da parte di AMA ad un prezzo doppio di quello già concordato con altro acquirente. Dimentica il procedimento aperto dalla corte dei conti per danno erariale sullo stesso tema e le altre svariate querele che vagano per la procura. Dice Gualtieri che l’opposizione è debole. Abbiamo l’occasione il prossimo 6 giugno di dimostrare con forza contro il prevaricatore sindaco/commissario a vita, insieme ai movimenti di lotta che a Roma si battono per la casa,contro il nuovo grande stadio, contro le speculazioni immobiliari sugli ex mercati generali e le altre schifezze a Tor Marancio e alla montagnola.

LA LOTTA CONTINUA FINO AL GIUSTO RISULTATO

COORDINAMENTO CONTRO L’INCENERITORE DI ALBANO.E DI ROMA

Inceneritore Roma: la prima pietra a S.Palomba sarà la pietra tombale di Gualtieri


La messa in scena di Gualtieri con pala e caschetto che scava la buchetta impunemente contrabbandata per prima pietra dove non c’è niente rimarrà tra le immagini più ridicole nella storia dell’amministrazione capitolina. Pompato dai media come grande traguardo in realtà non ha nulla in mano se non la prospettiva di un imminente raffica di ordini di garanzia. La campagna elettorale per la rielezione che il suo staff ha organizzato da subito intorno all’inceneritore sarà la sua pietra tombale. A Santa Palomba è arrivato in gran segreto e protetto da un imponente servizio di forze dell’ordine. Era stato tutto organizzato affinché la messa in scena fosse perfetta con Gualtieri che a mo’ di disco rotto recitava in libertà la strombazzata di consuete bugie. Un copione da manuale se la Comunità ribelle di Santa Palomba non fosse stata là a rovinargli la sua comica messa in scena con noi dell’Unione dei comitati contro l’inceneritore. Sappiamo perfettamente che non ci sono solo bugie ma reati da perseguire. Una montagna di reati.

Domani 16 maggio alle ore 11 saremo in piazza del Campidoglio per una immediata risposta popolare alla provocazione farsesca del sindaco e per ribadire che ci opporremo in ogni modo alla costruzione di questo ecomostro